Eventi

Eventi

La notte delle lucciole

6 Febbraio 2009, 18:19
Ultimi appuntamenti al Teatro Alfieri di Cagliari sabato 7 e domenica 8 febbraio.
La notte delle lucciole
La notte delle lucciole

Ultimi appuntamenti al Teatro Alfieri di Cagliari con La notte delle lucciole, drammaturgia e regia di Roberto Andò, con Marco Baliani e Coco Leonardi spettacolo inaugurale della rassegna Invito a Teatro organizzata dal Teatro Stabile della Sardegna.
Lo spettacolo rimarrà in scena fino a domenica 8 febbraio 2009

La notte delle lucciole
di Roberto Andò
tratto da Leonardo Sciascia

con Marco Baliani
e Coco Leonardi

musiche di Marco Betta
scene e costumi di Gianni Carluccio
drammaturgia e regia di Roberto Andò

L’orario d’inizio degli spettacoli per il Teatro Alfieri è il seguente:
Sabato 7 febbraio 2009 ore 21.00
Domenica 8 febbraio 2009 ore 19.00

Biglietti
Serali (ore 21.00): intero € 22 ridotto €16
Pomeridiane (ore 17.00): intero €15 ridotto €10

LO SPETTACOLO
Ho pensato che riportare in teatro le  parole di Leonardo Sciascia, oggi, avesse un senso. Avesse una ragione. Poetica e politica. Senza equivoci nel riferirsi dell’una all’altra, come
sempre, in ogni tempo, ma ancor più oggi. Bisognerà infatti, io credo, ripartire dalla coscienza e da chi in nome della coscienza ha speso la propria vita per la libertà – per
affermarne la sua dimensione più pura, quella che non accetta accomodamenti né baratti – perché l’Italia ritrovi i propri dei perduti. In questa veglia le sue parole e quelle di Pasolini (non c’è una sola parola che non appartenga  a loro, se non due citazioni da Pirandello e da Canetti) trovano un loro, credo non arbitrario, congiungimento. Un congiungimento in cui entrambi adempiono al destino di rappresentare, nella scrittura, nell’essere testimoni del proprio tempo, “una razza che fa della propria mitezza un’arma che non perdona”. Entrambi, pronti, con la penna – come fosse una spada – all’azione, per provocare con la scrittura effetti concreti, per disarmare il potere. Ripercorrendo le loro esistenze esemplari, esemplarmente donate a quel mandato che li ha resi profeti – nella letteratura – di quella speciale dimensione civile che raramente ha trovato in Italia estimatori, ho immaginato, in una notte di veglia, Sciascia dialogare, a distanza, con Pasolini. Fraternamente, disperatamente. Sulla morte, contro la morte. La sua (di Pasolini), quella di Moro. Quella delle lucciole. Spesso si dice di Sciascia come di un illuminista. Io credo che sia sempre stato, e ancor più avvicinandosi alla morte – religiosamente – attratto dai misteri insondabili dell’esistenza e per questo non concedesse alibi alla ragione. Ho immaginato e composto questo testo per un grande attore, Marco Baliani.

Roberto Andò